L’archeologia non guarda soltanto al passato, ma si configura sempre più come uno strumento capace di creare connessioni nel presente e di favorire il dialogo tra culture. È questo il filo conduttore del primo incontro di studi “Archeologia in Dialogo. Nord Africa e Asia Occidentale come Laboratori di Pace”, promosso dall’ISPCC-CNR presso il CNR (Sala Guglielmo Marconi).

Tra i protagonisti della giornata, Luca Peyronel offrirà un approfondimento sulla situazione della ricerca archeologica nel Kurdistan iracheno, illustrando le principali attività in corso e gli interventi legati alla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Il suo contributo metterà in luce non solo le sfide operative in un contesto complesso, ma anche le opportunità di collaborazione internazionale che l’archeologia può generare.

L’iniziativa si propone come un momento di confronto interdisciplinare, riunendo studiosi ed esperti impegnati in aree geografiche caratterizzate da fragilità politiche e sociali, dal Nord Africa all’Asia Occidentale. In questi contesti, il lavoro archeologico assume un valore che va oltre la ricerca scientifica: diventa uno spazio di dialogo interculturale e un mezzo concreto per promuovere cooperazione, sviluppo sostenibile e salvaguardia dell’identità culturale.

La giornata di studi intende quindi evidenziare come il patrimonio culturale, se adeguatamente tutelato e valorizzato, possa rappresentare un elemento chiave nei processi di costruzione della pace, contribuendo a rafforzare legami tra comunità e a generare nuove prospettive di crescita condivisa.

@ISPCC-CNR, Sala Guglielmo Marconi (RM), Lunedì 4 maggio 2026, h. 10-18.

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